Vidi

Vidi

La piccola

Appena nata la testa

rivolta in giù

Il corpicino

E lo strillo acuto…

In quell’ istante

la mamma respirava felice

Poi lo scenario

mutò

completamente

Vidi

tanto sangue

Sparso

ovunque
Era il mio,
era il tuo

di chi era ?

Era sangue, vero
Imbrattava
I camici bianchi

i volti stanchi
I guanti

Sottili manti

Di cura e pudore

Il sangue dal ventre

Scorreva,

Né alcuno ostacolo


Scendeva libero


Senza sosta

Né v’era dolore

Proprio ai piedi

della partoriente

Giusto a contener

quel macello

un catino

Bianco e

plic, ploc ,plof

Nel pentagramma

Salivano i diesis

Fu caos intorno

Giostra di ombre urlanti

-Un rubinetto sta perdendo,
Sta perdendooo –

Sussurrava e comprese

La partoriente

E tutto

Tacque, era silenzio

Il sonno incantatore,

Ristoratore

Sonno beato, del salvato ?

Incosciente mi

Dell”essere perdente ?

Chissà …

Ignara giaci

Noncurante del tempo

Della vita

Eri tu, ero io

Io non so chi era

Chissà

Forse era la vita !

Piangeva

la neonata

vagito nel pentagramma

Su con i diesis

Cercava il latte materno ma

Li senti ?


Sono tanti

I neonati gementi .


Pubblicato da Sossu

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Proverbio cinese "L'APPARENZA INGANNA "

2 pensieri riguardo “Vidi

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