“La vita non sta nel vivere, ma nel vivere bene.”

Appunti e bozzetti da decodificare, piegati con cura su se stessi e scivolati via dal petto , né sono d’autore, ché ciò che conta di più, infine viene taciuto.

Fogli bianchi che mostrano miseria e nobiltà ,amore e negazione dell’amore, dipendenza e indipendenza, rispetto e disprezzo, oggetto e soggetto, vicissitudini più o meno comuni.

Barchette, fiocchi neve, cappelli di carta da muratore …

Fantasie di origami di ieri e di oggi, semplici giochi .

Vi sono appunti di viaggio custoditi con riserbo ché gli avvenimenti non appartengono mai solo ad Uno .

Tanti

viandanti che non cercano

visibilità o, forse che non sono in grado di mostrarla.

Il risultato è identico.

Non rammaricarsene , è meglio, scoprirai che le storie che avvengono sulla Terra si ripetono sempre , da sempre ,forse per sempre … Non lo so.

Non tutte vengono alla luce.

Non è bene che ogni cosa finisca sulla sulla bocca e sulla penna di chi non sa, eppure vuol parlare.

Noi quattro compagni di viaggio, accomunati da tanto poi

In balia della tempesta

Barchette di carta

Timonieri senza bussola

La cecità che dell’angoscia

è figlia

I trapassi di stato sono

tanti ,pure variegati

Ci sono trapassi fisici indolori,

talvolta,

seppure pochi

Ve ne sono di assai impietosi

E vi sono trapassi

mentali.

La follia è rifugio

Quando diviene un gigante deformato

Fantasmi irreali e rancorosi

si susseguono

Vendetta e fuga perpetua

grida il motto

Nel labirinto delle turbe

Muove passi come vipera della

morte

Mordi la vita per annientare il circostante più caro

Né comprendi che cerchi la

fine

Incapace di una pace vera

Perdonare è difficile forse

Ancor più perdonarsi

Mi chiedo

Se un sordo può sentire e

un cieco può vedere

Credo di sì ha altri sensi

Serve altro …

Da S. Giovanni la Punta (Catania) a S. Marcello (Ancona )

Con il tempo l’oggi si fa nitido

Uno comincia a imparare…

Che i baci non sono contratti

e i regali non sono promesse

e uno comincia ad accettare le sue sconfitte

a testa alta e con gli occhi aperti e uno impara

a costruire molti suoi cammini nell’oggi,

perché il terreno di domani è insicuro

e i futuri hanno la forma di cadere a metà.

E dopo col tempo, uno impara

che se è troppo, anche il calore del sole brucia.

Così uno pianta il suo giardino e decora la sua anima,

al posto di aspettarsi che qualcuno porti fiori.

E uno impara che realmente può reggere che uno

è veramente forte, che uno realmente vale.

E impara…e ogni giorno impara.

Con il tempo ti accorgi che, se stai a fianco

di questa persona solo per accompagnare la tua solitudine,

irrimediabilmente finirai per non volerla più vedere.

Con il tempo intendi che i veri amici sono contati

e chi non lotta per loro, presto o tardi

sarà circondato da false amicizie.

Con il tempo impari che discolpare può anche essere facile,

però perdonare, è solo delle anime grandi.

Con il tempo capisci che anche se sei felice

con gli amici, un giorno piangerai

per quelli che lasciasti andare.

Con il tempo ti rendi conto che tutta

l’esperienza vissuta con ogni persona è irripetibile.

Con il tempo ti rendi conto che colui che umilia

o disprezza un essere umano,

presto o tardi, soffrirà le stesse umiliazioni

o i disprezzi elevati al quadrato.

Con il tempo impari a costruire tutti i cammini sull’oggi,

perché il terreno di domani è troppo incerto per fare piani.

Con il tempo capisci che far pressione

sulle cose o forzarle a che succedano,

farà sì che alla fine non siano come speravi.

Con il tempo ti rendi conto che in realtà

il meglio non era il futuro, ma il momento

che stavi vivendo proprio in questo istante.

Con il tempo vedrai che anche felice

con chi ti sta al fianco,

ti mancheranno terribilmente quelli

che ieri stavano con te e ora se ne sono andati.

Con il tempo imparerai che cercar di perdonare o chiedere perdono,

dire di amare, di desiderare,

di aver bisogno, dire di voler essere amico,

di fronte ad una tomba, non ha più senso.

Però, sfortunatamente, solo con il tempo…

fortunatamente o sfortunatamente solo con il tempo…

Scultura di 30 metri circa nota come Colosso di Rodi , un terremoto la distrusse dopo neppure 80 anni.

Sergio Leone ci fece un film

Amore forse è lasciare che le persone scelgano di andare per la loro strada continuando ad amarle e ad accoglierle con piacere anche se ti avessero dato dei dispiacere. Si può .

Sud Tirol – Alto Adige

Pubblicato da Sossu

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Proverbio cinese "L'APPARENZA INGANNA "

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