Un altro Natale … Poterlo vivere , come lucine ,un po’ di candele , come colori e profumi , tanti mandarini…

.

Del Natale resta il senso della famiglia , un’altra vita in arrivo che a questa tavola c’è chi non verrà più .

” La forma più comune di bellezza è legata alle relazioni umane.

E allora, se non crediamo nell’immortalità del corpo e dell’anima, l’unica trascendenza che ci resta è la traccia che lasciamo nella memoria degli altri.

Tanto vale che sia la più bella possibile”

E ancora :

“Una comunità è tale se sa essere attenta al dolore di chi ne fa parte

La relazione tra persone è l’esaltazione del no global per eccellenza.

Creare insieme un ambiente straordinario, irremovibile, mai seriale, sempre particolare.

Unico

C’è un’atmosfera nel nostro abbraccio che si costruisce solo tra me e te

 Non sapremo andare avanti meglio se abbiamo solo coltivato sentimenti di rabbia, di rancore o di indifferenza .

Mantenere le distanze, ma andare avanti restando “vicini” tra noi.

Stare vicino a chi ha perso qualcuno, a chi ha perso il lavoro, a chi ha sofferto profondamente.

Unirci…

Questo è ciò che una comunità sana può fare quando riparte, altrimenti faremo gli stessi errori e saremo ancora più lacerati”.

Saper cogliere i momenti, entrare nei dettagli e nelle emozioni a fondo, senza filtri, ma poi non arrivare a conclusioni, nessuno può mai sapere cosa ci sarà dietro l’angolo. 

La sensazione di non riuscire a portare avanti quello che pensavamo fosse il nostro progetto di vita arriva dopo un lutto o la perdita di una persona cara .

Nella mia giovinezza avevo pensato un tante cose che non sono successe, ne sono successe altre, sconcertanti perché vere ….

Molto dopo abbiamo creduto di poter percorrere un tratto di strada insieme più lungo …

Però mi ritrovo in una strada del tutto diversa.

E quel “tic tac” del tempo che passa, inesorabile, senza via di scampo.

La vita sembra sconfortante , senza senso o siamo noi a non accettarla così come viene, ad accogliere quello che ci viene incontro e a farlo nostro?

Mi guardo indietro, so che molte volte “la vita ha deciso per me”

Ed io ho potuto decidere cosa fare di quello che avveniva ?

Si potevo anche decidere diversamente, ma non ce l’ho fatta.

Ho fatto quello che sono stata capace di fare …

Poi quando pensavo di poter finalmente godere della vita scelta è arrivata la morte .

Accettare, torna sempre accettare , eppure avevo imparato che non si può accettare inermi…

“I sentimenti umani vanno oltre i decenni e non appartengono a una sola terra sono comuni a terre lontane tra loro “

I problemi immediati non hanno molta importanza, è

l’ uomo con i suoi problemi profondi che conta di più , non quelli della superficie del vivere.

Sono qua con i miei sogni sempre più piccoli , chi ho tanto amato non c’è …

Mancano due persone importanti.

Mi viene voglia di bere una bottiglia di vino anziché un quartino .

Non lo farò per risentire bruciori e dolori .

Stasera raccimolerò qualche avanzo . La zuppa di fagioli borlotti. Il pinzimonio con finocchi carote e sedano…

Un ‘arancia tagliata a fette e condita con olio un pizzico di pepe e olive casarecce. E qui ci vuole il pane stasera di segale.

I Ricordi

Era aspro, acidulo o avariato ciò che mettevo in bocca .

Tutto sembrava andare avanti , ma io ero persa nel mio vuoto .

Tutto andava avanti ma io ero paralizzata

Non potevo pensare ad altro a parte Jean …

Continuai a vivere nel passato inventando scuse per non affrontare il domani .. . Non c’erano, colori pennelli ,non c’erano parole. Non leggevo , né scrivevo, passavo le mie giornate tra il letto e il divano . Farneticavo parlando tra me e me come se fossi con lui . Volevo il silenzio per poterlo ascoltare, per rispondergli.

Eppure, una vita stava volando via

La mia !

Perché ce l’aveva tanto con me la vita ? Mi chiedevo .

Pensavo a come smettere di soffrire .

In fondo mi dicevo ormai, loro sono grandi, io sono sopravvissuta senza una mamma, senza un babbo e senza un uomo .

In fondo ero giovanissima . Non come loro così mi consolavo al pensiero di non soffrire più al più presto

Poi le figlie cominciarono a ricordarmi la vita che vivevo con lui e

che dovevo sforzarmi di vivere .

Tacevo però pensavo ,voi avete avuto me almeno . Io no

Pensieri estremi ..

Finché un giorno cominciai a riaprire gli occhi ,che ad occhi chiusi non si vede, finché non ascolti, non senti nulla.

Sono cambiamenti lenti, li chiamano elaborazione del lutto .

Forse tra ciò avevo maturato dentro ,tra i nipotini ,le figlie , i generi , pochi amici, qualcosa cominciò a riprendere in me.

Erano passati i compleanni ,era passato Natale sarebbero passate altre feste

prima di tornare alla Vita e altro di importante sarebbe accaduto nel frattempo .

Perché la vita non va proprio come ci piacerebbe che andasse eppoi è arrivato una persona ed io mi sono sentita ancora più vitale

Vi chiederete ma chi è ? È Una persona, senza meno speciale…

“Abbiamo camminato fisicamente insieme “…

È stato bellissimo poterci prendere per mano ,poterti accarezzare …

Sarà questione di punti di vista ?

E va bene questo è il mio .

Pubblicato da Sossu

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Proverbio cinese "L'APPARENZA INGANNA "

12 pensieri riguardo “Un altro Natale … Poterlo vivere , come lucine ,un po’ di candele , come colori e profumi , tanti mandarini…

  1. Sono tanti profondi e spesso intimi questi pensieri che ha scritto. Vien voglia di dirti anch’io, anch’io. Ma ciascuno ha la propria vita i propri ostacoli i propri limiti che alla fine si somigliano con la vita gli ostacoli e i limiti degli altri. Perché, come hai scritto, ciò che conta è l’essere umano nella sua misera pienezza, che la vita vuol rosicchiare. A volte ci riesce ma sono momenti e l’essere umano guarda la vita negli occhi e vede il proprio essere ancora intatto anche se dolorante. Qualcuno che ci amava ci manca. Ma noi abbiamo la forza di farlo ritornare con i nostri sogni e il nostro desiderio di averlo accanto. E se chiudiamo gli occhi, eccolo che ci sorride ci prende la mano, e qualche volta ci sfiora le labbra con le sue.Basta serrarle per sentire che le sue ci costringono a dischiuderle. E allora sono baci e carezze infinite. Buona notte, mia cara Sossu. Andiamo a serrare le labbra.

    Piace a 1 persona

    1. Marcello io sono una pioggia di errori e dovrei presentare per ogni argomento o cosa che propongo 100 scuse. Tranquillo , tutto bene , è più importante il senso e comprendersi davvero è essenziale . ✌️☮️

      Piace a 1 persona

    2. Grazie Marcello, sai la vita ad una certa età ti chiede di andare in fondo ad ogni aspetto e di tirare le somme . Credo anche che arricchisca molto aprirsi. Allargare le braccia e accogliere,non ci sono barriere se non quelle che mettiamo noi. Infine restare sola e accettarlo non è semplice , però mi conforta sapere che ci sarà sempre qualcuno pronto a rispondere al tuo abbraccio profondo . Abbiamo bisogno di calore umano perché siamo umani. Essere compresi non è semplice rischio di essere male interpretata . Pazienza ,non posso mostrarmi diversa da quella che sono. Di che libertà potremmo parlare se non ci sentissimo liberi di esprimerci ? Un abbraccio amico caro . Serena 🌃

      "Mi piace"

  2. A volte dobbiamo ammettere che molte volte le cose non vanno come avevamo pianificato. Devi solo sapere che non abbiamo comprato la vita e che, ad un certo punto, una persona cara ci lascia. Capisco perfettamente cosa intendi con la tua confessione della vita che hai vissuto. Ho solo il mio abbraccio virtuale ma pieno di cariño che si consolida man mano che leggiamo. Ti auguro un Buon Natale e un Anno migliore per te e la tua famiglia.

    "Mi piace"

    1. Grazie Manuel il cuore porta lontano il corpo no …Ho interiorizzato tutta la mia vita . La morte fa parte della vita . Certi momenti li ho superati per questo riesci a raccontarli con un buon distacco . Sarebbe bello scrivere i momenti più preziosi sia i brutti che i belli, è molto impegnativo narrare in tanti capitoli con titoli diversi . Amo molto l’ironia ,quasi in ogni vicenda umana c’è un qualcosa che fa sorridere . Per ora continuo a dipingere che tanto mi appassiona. Grazie delle tue parole e degli auguri. Li accetto con grande piacere Il Natale andrà bene perché due figlie e le famiglie porteranno allegria ed io mi divertirò. L’anno che verrà spero che sarà buono , io voglio vivere . Ti auguro un Sereno Natale e un Anno nuovo bellissimo a te e a chi ami. Ti abbraccio Manuel con tanto bene,una notte luminosa 🌟

      Piace a 1 persona

  3. Si fa quel che si può… a volte è tanto, a volte così così. Si sbaglia, si rimedia, ci si ricasca, si risveglia, ci si azzecca… siamo umani, per fortuna. Le persone sensibili e intelligenti forse a volte sono troppo critiche con sé stesse… certo, se potessimo fare quello che abbiamo fatto da giovani con la testa da vecchi sarebbe un’altra cosa, ma sarebbe peggio sicuramente, sai che noia? Auguri!!

    Piace a 1 persona

    1. E certo Giò io vorrei vivere un altro po’ . Mi accontento barcollo, casco ,me riposo a lungo e ricomincio . Non mollo ..Ho scritto una letterina con le buone intenzioni . Naturalmente con la promessa di non fare più certi movimenti pericolosi . Buon Natale Giò ❣️

      Piace a 1 persona

I commenti sono chiusi.

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: