sono così avanti che se mi guardo indietro vedo il futuro

giorgio

Per non dimenticare le infamie fasciste!
“Stanchi, sfiniti, ci si accascia; per un attimo diventano fagotti neri nello sconfinato nevaio, poi la neve cancella anche quelli. Diventano 84.830 puntini, alla media di 2000 al giorno, 300 all'ora, ogni...

Per non dimenticare le infamie fasciste!

“Stanchi, sfiniti, ci si accascia; per un attimo diventano fagotti neri nello sconfinato nevaio, poi la neve cancella anche quelli. Diventano 84.830 puntini, alla media di 2000 al giorno, 300 all’ora, ogni minuto 6 corpi vestiti di cenci e scarpe rotte cadono; una vita stroncata ogni 10 secondi”.

Il 20 gennaio 1943 la ritirata di Russia e il tragico epilogo dell’Armir. Erano giovani o giovanissimi anche di 18 /19 anni prelevati dalle campagne italiane, strappati alle loro terre, ai loro cari e buttati nell’inferno della steppa. Attanagliati dal gelo i soldati italiani ripiegano fino a Nikolajevka. Qui il 26 gennaio 1943 l’ultimo capitolo del dramma nella steppa. La tragedia degli oltre 229 mila soldati italiani mandati al massacro durante la 2a Guerra mondiale. Privi di armi moderne e di equipaggiamento adatto, quei ragazzi combatterono con grande valore e dignità. Poi dovettero soccombere alla…

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Pubblicato da Sossu

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Proverbio cinese "L'APPARENZA INGANNA "

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