È talmente fragile il pensiero che si accontenta di un’ombra per diventare sogno .

E musica sia

Ho lasciato scivolare questi versi disgrafici ,come semi di papavero lungo un cammino azzoppato .

Mi sono fermata accanto ai girasoli ,li accarezzavo con gli occhi .

Ero estasiata ché loro ridevano al sole .

Uno però mi seguiva come se fossi io il sole …

Non so esattamente cosa sia avvenuto solo che mi sono ritrovata un sole al mio fianco , ho smesso pure di zoppicare …

Così abbiamo girato in due intorno al mondo per molto tempo che era pure nostro .

Fino a che la casa ,dolce casa, ci ha chiamato con insistenza .

Allora siamo tornati .

I campi di grano erano dorati , tra l’oro spuntavano rossi e svolazzanti papaveri .

Era ogni giorno festa per la donna e per il suo uomo.

Ma i sogni quanto possono durare ?

“Facciamoci festa” ogni giorno !

L’8 marzo potremo lasciarlo per ricordare tutte le donne che hanno reso onore e amore all’umanità.

Dedico le discalculie , mi vengono facilmente

A mie figlie e a chi si ferma quando incontra campi di grano maculati di rosso

A chi si riposa su un campo di girasoli .

Ai tanti che amano la vita ,la donna ,l’uomo , la natura e rispettano tanta bellezza !

Pubblicato da Sossu

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Proverbio cinese "L'APPARENZA INGANNA "

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