Si infrangono i sogni quando la realtà è distruzione

Non ho scritto nulla in occasione del 25 Aprile ,l’ho vissuto come un un funerale mondiale …

Siamo

Siamo nei sigilli dei nostri pensieri

Appelli per fughe

Illusoria la speranza

Sono le allucinazioni a mostra ?

Si resta quatti quatti

tra le spoglie

nascosti come ladri

assassini

Ricercati, perché ?

Urla d’ angosce vane

Burla di marionette orribili e fiere nell’inganno

Persero il senno ?

O mai l’ ebbero

Perché non muove pietoso il cuore

L’oracolo ha parlato una sola lingua

che ogni altra è indegna

Tutti nelle fosse

i mucchi e la conta

numeri

Di vite perdute

Stordisce lo smarrimento

Che la mia vita

m’ appare un esubero

La vacuità rimbomba

Occhielli sono le finestre su roccia e su lastra


Solo occhi sparuti e assenti


Guardo a questo cielo impecorito

È unito ai cieli che ci sovrastano

E m’ accuccio agli angoli

Generosi nella solitudine

Essere sempre più invisibile


Lenta e impietosa agonia distrugge

Lievi i barlumi tra le ombre


Intanto tu colmi i silenzi con le nuvole

Umanità dispersa la nostra

Aspetta altri boati ?

Quasi sorda soggiace


Un pensiero mi s’ annoda

al petto

vivere ancora il passato ?

Un tempo che stagione morta

non conosce

Dimentichi e infuri

Frantuma tutto la bestia

E fa catastrofi non è opera

di natura confusa e ammalata

Sono specie d’uomini che accumulano, scavano e scaraventano , case cose pure corpi

Tutti resti stipati

rifiuti per discariche

Tutta la potenza di tante vite travolte perse in questo mondo che speravo salvo in un tempo antico

Ma è l’essere preda alla pazzia tanto

famelica brutale cannibale

che tutto inghiotte ?

Anti uomo mai sazio

Anelo un contro altare

Di compassione

e i cento chiodi con certezza

scalfire

L’ umanità persa troverà il senso …

Meglio lasciare il corpo che sorreggere

il peso del piegato

del genuflesso del violato

La vita perduta forse

L’unica vera liberazione

Il giornalista.

O giornalista inviato speciale
Quali notizie porti al giornale?
Sono stato in America, in Cina,
In Scozia, Svezia ed Argentina,
Tra i Soviet e tra i Polacchi,
Francesi, Tedeschi, Sloveni e Slovacchi
Ho parlato con gli Eschimesi,
Con gli Ottentotti, coi Siamesi,
Vengo dal Cile, dall’India e dal Congo,
Dalla tribù dei Bongo -Bongo,
E sai che porto? Una sola notizia!
Sarò licenziato per pigrizia
Però il fatto è sensazionale,
Merita un titolo cubitale:
Tutti i Popoli della Terra
Han dichiarato guerra alla guerra.

Gianni Rodari

Filastrocche in cielo e in Terra

https://m.youtube.com/watch?v=JUIzGACqUnk

Adieu !
Adieu ! je crois qu’en cette vie
Je ne te reverrai jamais.
Dieu passe, il t’appelle et m’oublie ;

En te perdant je sens que je t’aimais.

Pas de pleurs, pas de plainte vaine.
Je sais respecter l’avenir.
Vienne la voile

qui t’emmène,
En souriant je la verrai partir.

Tu t’en vas pleine d’espérance,
Avec orgueil tu reviendras ;
Mais ceux qui vont

souffrir de ton absence,
Tu ne les reconnaîtras pas.

Adieu ! tu vas faire un beau rêve
Et t’enivrer d’un plaisir dangereux ;
Sur ton chemin l’étoile qui se lève

A lungo accecherà i tuoi occhi

Un giorno potresti sentire il prezzo di un cuore che ci comprende

Il buono che troviamo nel conoscerlo

E quello che soffriamo per averlo perso .

Alfred di Musset

Bozzetti con il carboncino

E siamo nudi …

Per ogni pregiudizio che lascio

Mi sento più libera

Di sola pelle l’abito

E denudarsi senza vergogna del corpo

Ma di atti senza rispetto

Bramo come il pane ogni vagito

Sono nel sussulto

Cammino per terre e navigo mari

In cerco del pane che sfama e rende il senso alla vita

Canto eschimese

Nei primi tempi, proprio all’inizio
quando uomini e animali vivevano insieme sulla terra
una persona poteva diventare un animale se voleva
e un animale poteva diventare una persona.
Alle volte erano uomini,
alle volte erano animali.
Non c’era differenza.
Tutti parlavano la stessa lingua.
A quel tempo le parole erano magia.
La mente umana possedeva poteri misteriosi
e una parola pronunciata a caso
poteva avere strane conseguenze:
poteva improvvisamente acquistare vita
e quello che gli uomini dicevano si avverava.
Bastava solo dirlo.
Nessuno lo può spiegare:
ma era così.

“Rassegnazione per principianti

Tu non cercare nulla. Non c’è niente da trovare,
Niente da capire. Accontentati.
Quando verrà il loro tempo fioriranno i tigli
Sopra la tomba scavata di fresco.

Quando verrà il suo tempo si dissiperà il buio,
Scintillerà la luce rinata.
Niente è concluso, tutto continua.
E tu sarai allegro. O forse no.

Tra sparire e ricominciare
L’impossibile accade.
Come e perché non è stato svelato.
Suona nuova al principiante l’antichissima melodia.

Per cercare il senso profondo, non sprofondare.
Tu non cercare.

Così lo troverai “

Pubblicato da Sossu

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Proverbio cinese "L'APPARENZA INGANNA "

15 pensieri riguardo “Si infrangono i sogni quando la realtà è distruzione

    1. Nadia sono stata un paio di giorni veramente in vena di graffiare i muri con le unghie . Ho buttato fuori il rospo scrivendo un po’ allo sbaraglio . Resta il peso ché di mali ne viaggiano tanti né sono poveri corvi gracchianti . Son troppi i rapaci . Io spero che gli italiani si sveglino come altri Paesi che possono essere almeno reattivi . Grazie per i carboncini . Continuo a rappresentare il corpo umano, devo imparare a disegnare meglio … Io adoro i colori !!! Grazie t’abbraccio 🤟☮️

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    1. Si infatti …Credo che dovremo ritagliarci un piccolo spazio dove fare entrare ciò che non ci crea altro disagio . Grazie ciao ☮️

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  1. Il passato dovrebbe essere d’insegnamento perché le cose successe allora non si ripetano più ma l’uomo non sa imparare dai propri errori e continua imperterrito a perseverare. Oggi come allora la guerra sta causando solo tanta sofferenza e dolore, 😞.

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    1. Si Eleonora e certi giorni mi prende il groppone al petto e sale fino alle testa . Così ho buttato giù dolore e rifiuto del troppo . E speriamo meglio ché i mali sono tanti vicini e lontani . 🤟😒

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  2. I pensieri che opprimono dovrebbero darci la misura di ciò che contiamo, non per il mondo fuori dalla nostra influenza ma per gli altri che sono vicini. Gli uomini se cambiano la tristezza del subire in volontà di cambiare, possono molto. So che hai le tue risorse, che bilanci la tristezza con la tenerezza per chi ti è vicino. Reagiamo Francesca. Non lasciamo che la tristezza prenda i nostri pensieri.

    Piace a 2 people

    1. Caro Willy mi sto accorgendo che i miei giri nelle zone più buie dell’ animale uomo vengono comprese da un po’ di persone, magari condivise . Non
      bisogna perdersi dentro, è vero …Noi possiamo ancora farcela
      Adattamento si chiama …
      Non provavo meno smarrimento di fronte a guerre e guerriglie più lontane .
      Nel gergo animale quello
      che accade si chiama catena alimentare …L’animale segue le leggi naturali ma l’ uomo che decide a tavolino lo fa per interesse non per sopravvivenza . La storia ci insegna che abbiamo fatto il peggio che si potesse fare più o meno sempre.
      Molti eseguono ordini ,chi non voleva eseguirli ,disertava poteva pagare a caro prezzo la ribellione , spesso il finale è stato drammatico .
      Detto ciò se ho capito bene gran parte degli italiani è contro l’invio delle armi .
      Ora torno al presente progressivo che altro non sono in grado di fare .
      Sono contenta che sei da questa parte . Sono d’accordo con le tue riflessioni . Preferisco tacere le mie conclusioni ché quando si tratta di certi valori sono drastica … Le persone di buona volontà esistono davvero . Questo ora da sollievo. Grazie di cuore dell’invoraggia che mi hai dato. Buona notte t’ abbraccio 🤟☮️

      Piace a 1 persona

I commenti sono chiusi.

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