Per vivere la spensieratezza mi faccio piuma maculata di desideri

Ci sono dei sentimenti così intraducibili che ci vuole la musica per esprimerli

A.Esparsieux

“E’ molto meglio una testa ben fatta che una testa ben piena“

Finalmente con il decreto della pubblica amministrazione anche la libertà d’insegnamento va a farsi benedire…

Secondo Morin, una testa ben fatta dispone di una attitudine a trattare i problemi e approfondirli, a collegare tra di loro i saperi conferendo loro un senso. Del resto i neurologi e gli esperti di neuroscienze ci ricordano sempre che le sinapsi tra i neuroni sono sempre più importanti dei neuroni stessi e più sono le sinapsi, maggiore è la nostra capacità critica.

D’altronde sempre nel mondo interconnesso pieno di nozioni sparse tra i vari media, c’è il forte rischio di un sapere bulimico, nozionistico e per nulla utile e capace di far produrre pensieri critici, coerenti e compiuti.

Una parte consistente di studenti giovanissimi ,non comprende un testo scritto, di quelli semplici, ma non provano alcun interesse e, probabilmente, le due cose sono correlate così come l’arroganza che appare come direttamente proporzionale al grado di cecità e ignoranza.

Nella nostra piccola Italia parecchie statistiche provengono proprio dalla scuola e sono del tutto inattendibili perché è proprio un mondo chiuso teso ad auto incensarsi, impermeabile agli avvenimenti esterni che non siano già stati cotti, predigeriti e disciolti in anni e anni di banalizzazioni e che si concludono, nella pratica, con piccole ricerche e disegni su droga e mafia con, da ultimo, qualche novità sulla pandemia e la “guerra” in Ucraina.

Un’insuccesso ed una limitatezza che sconfortano .

In una situazione italiana nella quale ogni spinta al rinnovamento è stata sopita o tradotta in una burocratizzazione che forse non ha eguale in altri ambiti.

I pochi studi esistenti sull’argomento provengono da altri ambiti, l’Esercito o le istituzioni delle Camere di Commercio e le percentuali di analfabetizzazione, se ho letto bene , sono ben superiori a quelle indicate nell’articolo.
Un problema immenso per il quale non si presenta rimedio: non si possono richiamare all’istruzione generazioni di scolari né cambiare la testa ad alcuno , i docenti sono stanchi ,talune volte non ben preparati , né si può mutare la scuola dall’oggi al domani.
E poiché siamo in Italia qualcuno cercherà le colpe di un tale disastro concludendo che non sono da ascrivere del tutto alla scuola, non del tutto agli alunni, non del tutto ai governi, non del tutto alle famiglie, non del tutto a …

Che sia una cospirazione degli alieni per indebolirci?


Credo che il senso ultimo sia un altro: la scuola, con o senza i nuovi banchi a rotelle, è una scheggia impazzita all’interno di una società impazzita ? Povera ecc…

Istruzione per ordine e grado

Adesso una domanda sorge spontanea

A cosa serve la scuola ?

Se ne parla per confrontarsi …

Diversi Pareri

Professione insegnante

http://www.professioneinsegnante.it/index.php/news/e-molto-meglio-una-testa-ben-fatta-che-una-ben-piena-e-morin-il-nozionismo-dei-quiz-e-sapere-acritico/

Mantra per rilassarsi un attimo

Pubblicato da Sossu

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Proverbio cinese "L'APPARENZA INGANNA "

7 pensieri riguardo “Per vivere la spensieratezza mi faccio piuma maculata di desideri

  1. Bella domanda, a che serve la scuola? Per imparare a pensare, mi verrebbe da dire. Ma ora deve servire “per entrare nel mondo del lavoro”. Che va benissimo, ma se non penso in modo autonomo anche come lavoratore non sarò un granché…

    Piace a 1 persona

  2. Penso che la questione dell’istruzione sia un problema che si vede oggi in molti paesi. Ci sono molti fattori che indicano che oggi abbiamo un’istruzione mediocre e spesso perdiamo il suo obiettivo finale, che è quello di educare i giovani in modo convincente e affidabile. Purtroppo i governi hanno sbagliato nelle loro politiche ei risultati si vedono: una gioventù alla deriva e senza sapere cosa sono veramente. Buon articolo che ci aiuta a riflettere sulla questione educativa. Buona settimana per te.

    Piace a 2 people

    1. Manuel sì leggo di situazioni che vanno peggiorando in altri Stati ,leggo di fallimenti .
      La questione è preoccupante ancor più perché si è già estesa .
      Io ho parlato dell’Italia perché è la realtà scolastica che conosco di più .
      Dopo anni ed anni di quella che avevano definito la “Buona Scuola ”
      Del resto non vi sono neppure buoni ministeri né vi è un buon governo . Le cattive scelte come scrivi tu hanno prodotto questi effetti .
      Vanno molto di moda i “quiz ” con più risposte ,barrare la casella giusta . Ti ringrazio molto di esserti fermato e di avere scritto un sano commento . Teniamoci forte . Un abbraccione 🌺☮️

      Piace a 1 persona

  3. Bonjour
    Mon ami amie

    Malgré la distance tu es celle ou celui qui me comprends quand je suis triste
    Tu es celle ou celui qui me réconforte dans ces moments là
    Toi seule ou seul sait me redonner le sourire qu’il se doit
    Comme si tu étais à mes cotés à ces instants précis
    Je vous souhaite une belle semaine et une mention particulière pour la fête des mères aux mamans

    Bonne fêtes des mères pour ce 29 mai à venir
    Bise Amitié Bernard A tous mes amis Amies Soyez Heureux

    Piace a 1 persona

  4. Scusa Giò arrivo in ritardo Sono spesso in ritardo sulla tabella di “marcia ” .
    Hai centrato subito una necessità
    Insegnare a pensare !!!
    per chiarire in modo un po’ sistematico ,riprendo Jean Piaget pedagogista appassionato e grande studioso .
    Nel corso della sua vita, Piaget ottenne più di trenta lauree honoris causa e numerosi premi internazionali, uno di questi anche dall’Accademia dei Lincei di Roma.

    Piaget approfondì come lo sviluppo cognitivo si verifica attraverso l’assimilazione di informazioni e gli scambi che avvengono direttamente con l’ambiente, permettendo in questo modo di strutturare delle rappresentazioni mentali, schemi cognitivi, ben organizzati .

    Già in questa premessa si intuisce quanto sia importante interagire in base all’ ambiente dei bambini e al circostante ,fornendo con esperienze fruibili ,cioè stimoli nuovi .

    In pratica come il bambino costruisce attivamente il pensiero attraverso i processi cognitivi .

    Studiare come funziona la mente è fondamentale come è fondamentale rispettare le fasi di crescita in senso cognitivo .

    Approfondì anche come si sviluppa il linguaggio .
    Al riguardo esiste una serie di libri che scrisse .

    Fu così che elaborò come esponente cognitivista concetti quali l’ assimilazione e accomodamento , equilibrio tra le due fasi fa sì che lo sviluppo cognitivo avvenga .
    I termini stessi per intuito danno un’idea .

    Formulò le fasi di crescita a partire a 0 anni fino a 14 a loro volta suddivise in base allo sviluppo naturale che concerne l’infanzia .

    Se non si seguono non possono esserci risultati soddisfacenti.

    Il bambino, infatti, ha in primo luogo una intelligenza pratica che gli consente di agire.

    Ti scrivo due fasi anche se sono quattro :

    Fase intuitiva (3-7 anni). Il bambino ha ancora un pensiero egocentrico, non riconosce gli altri come soggetti portatori di bisogni e esigenze diverse dalle proprie. Per il bambino, ogni cosa esiste in sua funzione.
    Riesce a distinguere sé dal mondo; concepisce la realtà in termini animistici.

    Crescendo, si sviluppano anche l’intelligenza astratta e il linguaggio.
    La fase Fase ipotetico-deduttiva (11-14 anni). Il pensiero diventa astratto, è in grado di definire categorie logiche, formulare ipotesi e muovendo dal generale al particolare, seguendo un percorso deduttivo.

    Dai dieci, undici anni, il bambino può dare spiegazioni logiche.

    Naturalmente Piaget oltre ai numerosi studi lavorò attorno alle sue teorie con tante esperienze pratiche partendo dai più piccoli da 0 a 3 anni .

    La critica che gli venne mossa fu che non tenne conto in modo appropriato della situazione di partenza famigliare e sociale .

    Fondò scuole importanti ,come del resto fece Maria Montessori .

    Da un po’ di tempo seguo un altro grande studioso francese Jean Morin , a proposito ha cent’anni ,il quale come idea centrale scrive

    che la separazione delle discipline consente il progresso individuale di ciascuna di esse, ma limita la conoscenza a livello globale, che viene decontestualizzata.

    L’educazione deve mostrare che non esiste conoscenza che non sia in qualche misura minacciata dall’errore e dall’illusione: errori mentali, errori intellettuali, errori della ragione, accecamenti paradigmatici».
    Vale la pena di leggerlo anche in modo riassuntivo .

    Giò secondo il mio modesto parere queste indicazioni essenziali da quando la scuola è diventata un ‘azienda hanno perso valenza .
    Gli interessi delle Istituzioni sono altri in più non sono competenti .

    Si è seguito in generale la frammentazione dei saperi .
    A questo aggiungo l’utilizzo dei cellulari ,dei computer e della TV per giocare in modo virtuale ed il patatrac è fatto .

    Non demonizzo questi strumenti dico solo che bisogna fare in modo che ne sia padrone chi li usa e non il contrario .
    Aggiungo però che le responsabilità esistono eccome ,non è polemica caspita sono cose avvenute realmente e non la smettono … !!!

    Prima distruggono l’istruzione pubblica,
    poi ridicolizzano il mestiere dell’insegnante e promuovono la cultura del nulla, del disprezzo della scuola, poi santificano la stupidità e l’ignoranza .
    Infine , di colpo, esordiscono stupiti e sconvolti perché i ragazzi non sanno più leggere e scrivere.
    Ma andatevene a …
    in fondo al mar…
    Ministero dell’istruzione e gli altri Ministeri ,Governo compreso .
    Ma dove cavolo stiamo andando ma che ci vadano loro . La volevo fare corta ma questa è una faccenda assai seria .
    A casa mi dicono che sono una complottista …🙄. Per bacco giove 😉
    Grazie ,ciao ☮️

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: