E mi chiedo con insistenza cosa sia il Tempo …

Il Tempo è una sensazione globale ?

Non può essere …

È forse una delibera della mente nella logica finale …

E No! Mi viene da ribellarmi

O forse,

è un offuscamento artificioso ?

E se così fosse… non può essere universale !

Uomini contro

regista Francesco Rosi

Basta con questa guerra tra morti di fame !-

Tratto da

Un bellissimo anno sull’altopiano “

di Emilio Lussu

Il 24 Maggio 1915,

il “Piave cominciò a mormorare” per l’entrata in guerra dell’Italia …


Quel giorno funesto l’esercito Austro-ungarico fu fermato,

non fu vittoria ma una difesa estrema che ci mise addosso una nomina da difensori .

Alla fine della guerra, si contarono circa 23 milioni di morti .

Molti nostri bisnonni lasciarono i loro 20 anni sotto i ghiacciai delle montagne.

Circa 650.000 soldati morti e quasi altrettanti feriti e i reduci trattati male alla fine della guerra dallo Stato d’Italia.

Questa dovrebbe essere un giorno da ricordare.

A loro il nostro ringraziamento la nostra società senza memoria, per trascuratezza tralascia

L’ economia scese a terra, dopo 4 anni , ci trovammo il duce .

A che cosa servono le cerimonie ?

Ditemi voi …

Arturo


Quando Arturo ci lasciò
Era una mattina di Maggio
Mi sembra che in altro maggio
Così non ci sia più stato;
Mi ricordo la casa rossa e i fiori del prato
Nel mezzo al campo della sua vita
Di vecchio mezzadro latino
Che mai aveva lasciato
Il suo posto
Ai conquistatori senza storia.
In quella mattina di maggio
Si spense il clarinetto
Si spensero i suoi occhi azzurri
E il seme dentro la terra
Germoglio per l’ultima volta
E in silenzio grido la sua paura
Dell’estate vicina.

Che colpa estrema sento nel cuore
Perché ho finto di non sapete
Fuggendo ad occhi chiusi la memoria
Colpevole colpevole complice
Di quei padrino senza storia !

Non ho diritto di passare
Davanti alla casa in rovina
Il silenzio ché ci separa
Per te è riposo
Per me sonno di piombo .”

Non è mia questa poesia , è tanto bella !

Per favore ,ditemi ,se lo sapete . Non ricordo ,grazie


Emilio Lussu

Nacque ad Armungia, un villaggio nella provincia di Cagliari, nel 1890.

Dopo i primi studi, si iscrive alla facoltà di giurisprudenza a Cagliari. Allo scoppio della Grande Guerra .appena laureato, Lussu si propone come interventista democratico: è favorevole all’entrata in guerra contro l’Austria con l’obiettivo sia di acquisire le terre irredente, sia di favorire la disgregazione dell’Impero austriaco, e di conseguenza , il raggiungimento dell’indipendenza e della sovranità da parte delle nazionalità non tedesche ancora sottoposte al governo di Vienna.

Partecipa alla Prima Guerra mondiale come uno fra gli ufficiali di complemento della Brigata Sassari.

A seguito della drammatica esperienza, si ha il superamento progressivo della prima posizione ideologica e l’approdo a un pensiero più maturo. Rientrato in Sardegna nel ’19, partecipa alla fondazione del Partito sardo d’Azione, la cui nascita, secondo lo stesso Lussu, è da porre in stretta relazione con l’esperienza della guerra, con il senso di solidarietà creatosi fra i soldati sardi dal fronte, con la presa di coscienza politica che era avvenuta non solo in lui, ma anche in gran parte dei sui compagni. Successivamente il Partito sardo d’azione si configurerà come un generale movimento popolare, sociale e politico dei contadini e dei pastori sardi.

Emilio Lussu antifascista

Lussu viene eletto deputato nel ’21 e nel ’24. Dopo il delitto Matteotti, partecipa alla cosiddetta “secessione aventiniana”. Il 31 ottobre del ’26, quando ormai il fascismo sta imponendo la sua dittatura con le “leggi fascistissime”, lo scioglimento dei partiti e dei sindacati di ispirazione socialista e cattolica, l’abolizione della libertà di stampa, Lussu viene assalito nella sua casa a Cagliari da un gruppo di fascisti.

Quello stesso giorno a Bologna, c’era stato un attentato fallito contro Mussolini e i fascisti non perdono l’occasione per scatenarsi ovunque alla caccia degli oppositori. Per difendersi, Lussu spara un colpo di pistola contro il primo squadrista che gli si presenta davanti e lo uccide. Arrestato, assolto dai giudici in istruttoria per legittima difesa, viene però condannato in via amministrativa da una commissione fascista, in base alle leggi eccezionali per la difesa dello Stato volute da Mussolini, a 5 anni di deportazione a Lipari.

Riassunto preso da Studenti. It

Pubblicato da Sossu

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Proverbio cinese "L'APPARENZA INGANNA "

11 pensieri riguardo “E mi chiedo con insistenza cosa sia il Tempo …

  1. La disgregazione dell’impero austro ungarico, l’umiliazione di chi perse con enormi danni di guerra e la generazione di confini di comodo nel trattato di Versailles, generarono il fascismo e poi il nazismo e la seconda guerra mondiale, ma gli effetti della prima continuano ancora oggi e nuove nubi ci sono nel mondo.

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    1. Si Willy questo è il messaggio
      e queste nubi pesanti di storia e di silenzi , di assenzi.
      E i nostri pensieri archivi di vita …
      E le vite in fasce ingoiate dalla ruota del tempo
      Vedi le fauci spalancate
      Spezzano i cuori appassiscono i fiori
      Sgorga un pianto
      Per annaffiare i semi
      sparsi a terra
      Eppure quel vento dolce ha portato
      ancora le rondini
      Il risveglio alle prime luci
      È maggio
      Ed io vorrei cantare l’ amore

      Piace a 1 persona

  2. Il tempo scorre, checché ne dicano… Un anno sull’altipiano è un libro che andrebbe fatto leggere a tutti gli “interventisti” che fremono per menar le mani. L’altro è “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, di Eric Maria Remarque. Sull’Arturo non so aiutarti, ma la poesia e la storia sono veramente belle, e poi lui suonava il clarinetto, doveva essere per forza una gran persona…

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    1. Ritento Giò fu un anno molto lungo orribile . Io non sono d’accordo sulle modalità attualità . La guerra è guerra ,un’aggressione tale resta però … L’altro film di del regista francese che nomini non me lo ricordo molto bene. Lo rivedo. La poesia Arturo finalmente stamattina ,dopo una telefonata ho la conferma . È di un’amica che ogni tanto me le invia su wathsapp senza mettere la sua firma . Gabriella non ci tiene molto a dichiararsi autrice . Arturo era una brava persona . Ciao Giò

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    2. Non so se abbiano fatto anche un film su “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, io mi riferivo al libro, l’autore è tedesco: il protagonista, giovane universitario, si arruola volontario e come tutta la sua generazione verrà travolto…

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I commenti sono chiusi.

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